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Il titanio

Il titanio fu scoperto in Inghilterra nel 1791 da William Gregor nell'ilmenite; dal chimico Heinrich Klaproth molti anni dopo fu riscoperta nei minerali di rutilio la presenza di questo metallo che nel 1795 lo battezzò con il nome di Titani.

Il Titanio non venne mai usato al di fuori dei laboratori fino al 1946 quando William Justin Kroll dimostrò che il titanio poteva essere prodotto commercialmente tramite riduzione del tetracloruro di titanio con il magnesio.

Il titanio è l'elemento chimico del blocco d della tavola periodica che ha come simbolo Ti e numero atomico 22. Non si trova libero in natura ma è il nono elemento per abbondanza nella crosta terrestre ed è presente in molte rocce ignee e nei sedimenti da esse derivanti. Questo metallo si trova inoltre nei meteoriti nel Sole e nelle Stelle di tipo M. Le rocce portate dalla Luna durate la missione Apollo 17 erano per il 12,1% composte da ossido di titanio,non è sottovalutare anche la sua presenza nelle ceneri di carbone, nelle piante e nel corpo umano.

Le sue caratteristiche di maggiore rilevanza sono leggerezza, resistenza, colore bianco metallico, lucidità, e resistenza alla corrosione.
La sua resistenza alla corrosione è quasi quanto il platino la sua densità è il 40% in meno rispetto a quella dell'acciaio inoltre è anche il 40% più leggero di questo metallo e il 60% meno pesante dell'alluminio ma con una resistenza doppia.

Il titanio avendo un punto di fusione abbastanza alto può essere anche utile come materiale refrattario.

Esposto all'aria forma una patina di ossido passivo, ad alta temperatura reagisce anche con ossigeno idrogeno azoto ed alogeni, ma in ambiente senza ossigeno è molto duttile.

È l'unico elemento che brucia in gas di azoto puro se riscaldato nell'aria, resistente a quasi tutti gli acidi carbossilici all'acido solforico diluito in acido cloridrico, inoltre ha resistenza ai gas di cloro e a soluzioni di cloruri.

Il titanio è un metallo dimorfico con forma alfa esagonale che molto lentamente diventa forma beta cubica alla temperatura di 880°C .Nel momento in cui raggiunge il colore rosso si combina con l'ossigeno e al raggiungimento di 550°C si combina con il cloro. Non è attaccato dagli acidi escluso HF.

I suoi impieghi sono molteplici dall'utilizzo per produrre gemme artificiali a parti di propulsori marini (vista anche la sua resistenza all' acqua del mare), le leghe in titanio sono utilizzate in aereonautica per usi missilistici e spaziali nonché nell'industria chimica ed automobilistica. Il titanio può anche essere usato per piercing, per montature di occhiali ed ancora per produzione di clips chirurgiche da sutura permanente per dispositivi cardiovascolari(custodie di pacemaker e defibrillatori, strutture portanti nella sostituzione di valvole cardiache e per gli stent intravascolari) ; per protesi esterne (fissatori e dispositivi sia temporanei che a lungo corso così come protesi ortottiche e arti artificiali) importante anche in trattamenti maxillo ,cranio facciali e per la produzione di impianti dentali in odontoiatria.
Il titanio è completamente inerte e immune alla corrosione da parete dei fluidi corporei e dei tessuti, è per questi motivi assolutamente BIO-COMPATIBILE.

Il Titanio è resistente, ha basso modulo, bassa densità ed elevata capacità di congiungersi con il tessuto osseo e con altri tessuti quindi perfettamente OSTEOINTEGRABILE negli impianti dentali.

Avendo molte delle caratteristiche del dente naturale il titanio è anche utilizzato come componente di protesi dentale altamente biocompatibile grazie all'eliminazione di ogni possibile bimetallismo grazie alla forte resistenza alla corrosione e alla totale eliminazione di tossicità (è un metallo altamente anallergico).

Il dente in titanio è insapore ha una conduttività termica inferiore 14 volte rispetto all'oro (è per questo motivo che non sente il caldo e il freddo) è estremamente leggero 4 volte più dell'oro ed ha ottime caratteristiche di elasticità, durezza, robustezza e resistenza alla masticazione.

Importantissima è anche la caratteristica del titanio di essere trasparente ai raggi X che in campo medico può significare un notevole vantaggio per eventuali successivi interventi; nello specifico permette al dentista di diagnosticare velocemente e senza margini d'errore sia lo stato di conservazione della protesi sia eventuali alterazioni verificatesi sotto e dietro la protesi stessa.
Il titanio viene considerato il migliore amico della bocca poiché grazie alle sue caratteristiche chimico-fisiche e biologiche questo metallo puro è impiegato in implantologia e in protesica per corone, ponti, scheletrati, etc.